Giusto ieri, ho letto da qualche parte, (non ricordo dove) che alle prossime elezioni in Germania che si svolgeranno il 22 settembre prossimo, sta prendendo piede il neo partito Alternative für Deutschland
che ha già superato la soglia di sbarramento del 5% ed ha come prima voce del programma fuori dall'euro subito Grecia, Cipro, Portogallo, Spagna, Italia e "probabilmente" anche della Francia. Dopodiché ci dovrebbe essere una fase transitoria di 4-5 anni con l'euro in parallelo alle monete nazionali. La fine globale della zona euro, con il ritorno al marco anche per la Germania, dovrebbe avvenire, secondo i suoi piani, entro il 2020, al limite con un'unione monetaria con la Finlandia, l'Austria e l'Olanda.
Avete capito bene? Per il motivo che siamo paesi insolventi del famigerato debito pubblico non più in grado di pagare gli interessi, ed allora tanto vale fare i lavativi e non pagare perché non siamo in grado di sopportare altre tasse ed ulteriore austerity.
Ma magari vincessero le elezioni, ci farebbero un'enorme favore.
Ma magari vincessero le elezioni, ci farebbero un'enorme favore.
Comunque, come vadano le cose, a noi nessuno ci potrebbe impedire di iniziare da subito a coniare la nostra vecchia e amata LIRA in circolazione soltanto all'interno del territorio Italiano. Questo darebbe nuovo slancio alla nostra economia disastrata e moribonda, e ripoterebbe la piena occupazione, (ci sono attualmente più di tre milioni di disoccupati su una forza lavoro di 25 milioni, oltre il 12%). Ma ci pensate? gli Euro che sono in circolazione bastano ed avanzano. Con la lira si possono pagare gli stipendi dei lavoratori sia del pubblico che del privato senza bisogno di tagli alla sanità, all'istruzione, ed alle pensioni. Abbiamo un sacco di risorse sfruttabili che porterebbero valuta pregiata nelle casse dello stato, valuta che serve all'Industria per acquistare le materie prime che noi non disponiamo come minerali e combustibile, come?
Vi faccio alcuni esempi:
- incentivare il turismo straniero attraverso politiche mirate all'accoglienza ed al soggiorno degli stranieri che desiderano passare le vacanze in Italia con pacchetti di soggiorno a prezzi imbattibili grazie alla lira in circolazione, vacanze sia estive che invernali e non di meno culturali, ricordiamoci che il nostro paese è ricco di storia millenaria di luoghi e città che tutto il mondo ci invidia, e non di meno della NOSTRA cultura enogastronomica la più ricca del mondo.
- Non ci manca niente, il gusto del Made in Italy riconosciuto ed apprezzato oltre confine nelle sue svariate forme: moda, design, pelletteria, gioielli, e calzature sono risorse da sfruttare a pieno per ridare slancio all'economia e portare nelle nostre casse valuta pregiata.
- Pensate un po', perché dobbiamo mandare al macero le nostre arance per importare le arance dal Marocco e dalla Spagna? Le banane si possono coltivare anche in Italia, ci sono luoghi al sud dell'Italia che si prestano bene per la coltivazione dei frutti cosi detti esotici perché importati dal Brasile come banane e ananas, i nostri agrumi sono i più succosi di tutta l'area mediterranea, le fragole si possono coltivare tutto l'anno in serra, ed da maggio fino ad ottobre inoltrato abbiamo una esplosione della più bella e succosa frutta di tutto il mondo, lo stesso vale per gli ortaggi, come pomodori e tutti gli altri tipi coltivabili in serra ivi compresa la floricultura, e che cacchio, non ci manca veramente niente. Stop agli OGM ed al MES, la Monsanto che venda i suoi veleni ad altri paesi, l'Italia non li vuole e li ripudia.
Basta importare prodotti Made in China come capi di vestiario a basso prezzo, attraverso una capillare distribuzione del lavoro fattibile in casa, si posso creare indumenti destinati al preda porte, al casual, come gins, camice, vestiti in giacca, indumenti di lana e cashmere, la capra hircus si può allevare anche in Italia insieme ai nostri ovini da cui si ricava la lana, Il fenomeno Carpi per gli indumenti di lana può essere ripetibile in tutto il territorio Italiano, esso infatti ha avuto un enorme sviluppo grazie al lavoro di parti di indumenti distribuiti alle casalinghe e poi raccolti, assemblati e confezionati con il marchio Italiano di ogni piccola e media Azienda.- Abbiamo l'Industria automobilistica più prestigiosa, Ferrari, Maserati, Lamborghini. L'Isotta Fraschini che prima produceva anche automobili ora produce motori navali per il mercato Americano.
- Dobbiamo ridare nuovo slancio all'Industria da diporto di prestigio grazie alla forza del Desing di gusto tipico italiano sfruttando l'Hi-tech che a noi non manca, abbiamo capacità, inventiva, genialità, in tutti i settori, diamo maggiori investimenti alla ricerca medica e farmacologica.
- Non dobbiamo sciupare niente, nemmeno nei rifiuti con inceneritori dannosi alla salute. Gli italiani vanno educati per differenziare i rifiuti, come vetro, plastica, legno, carta e cartone, compreso quelli organici degli scarti prodotti dei generi alimentari guasti, tutti perfettamente riciclabili, tutti i rifiuti organici possono essere trasformati in biogas e fertilizzanti destinati alla agricoltura e floricultura, persino la merda i nostri escrementi invece di disperderli nell'impianto fognario possono essere accumulati nelle fosse biologiche per poi essere raccolti e riciclati. Lo sapevate che anche le scoregge sono gas infiammabili? provare per credere, con questo non voglio dire che si deve girare con un sacchetto di plastica applicato al buco del culo per riciclare le scoregge, ma ad esempio i liquami dei maiali possono essere trasformati in gas metano naturale con un processo semplice e poco costoso e riutilizzabile come combustibile destinato al riscaldamento nei mesi invernali.
- Bisogna dare maggiore impulso alle energie rinnovabili sfruttando a pieno tutte le risorse eolici incluso, non scandalizziamoci se ci sono troppi impianti eolici per trasformare il vento in energia elettrica che a detta di molti naturalisti deturpano l'ambiente, abituiamoci a vederli con occhio benevolo e ricordatevi che non sporcano e non inquinano.
- Impariamo ad usare ed acquistare i nostri prodotti locali pagandoli in lire, mentre i prodotti di importazione devono essere destinati ai supermercati dove gli acquisti si fanno in valuta, Euro o Dollari, questo serve anche ad incentivare la Nostra industria nel campo degli elettrodomestici, o dei televisori.
- Lo stesso vale per l'industria bellica di armi nel settore dell'aereonautica, navale terrestre e strumentale.
L'economia italiana zoppica in diversi settori, ma non in quello della produzione di armi. Il complesso di prodotti realizzati in Italia riscuotono grande successo sia nel campo delle cosiddette armi leggere (pistole, fucili ecc.), sia in quello degli armamenti da guerra, in cui siamo il settimo paese produttore al mondo.
La Beretta Holding s.p.a., è la più importante azienda facente parte del primo settore, con un fatturato di circa 370 milioni di euro. Questo colosso con sede a Brescia e ramificazioni all'estero rappresenta la punta di diamante di una serie di industrie (circa 160), produttrici di armi leggere e per lo sport, tutte concentrate nella Val Trompia, tra il lago di Garda e quello d'Iseo. Queste industrie riescono ad esportare quasi tutta la loro produzione, forti anche di una tradizione secolare (la Fabbrica d'Armi Pietro Beretta è in attività a Gardone Valtrompia già dal Quattrocento e, a ragione di prove documentarie, sicuramente dal 1526). Per quanto riguarda gli armamenti pesanti invece, l'elenco delle industrie italiane è circoscritto ad una manciata di aziende, tutte o quasi, facenti capo alla Finmeccanica. I fatturati sono da capogiro. Al primo posto c'è la Galileo Avionica con i suoi 286 milioni di euro. Questa industria progetta, sviluppa e produce sistemi avionici di missione e navigazione, equipaggiamenti elettro-ottici, sistemi di controllo del tiro per carri, ed equipaggiamenti spaziali per piattaforme e satelliti; controlla diverse società ed aziende, come la FIAR, leader nei radar avionici, e stabilimento a Milano, o la METEOR con stabilimento a Ronchi dei Legionari (GO), leader nei radiobersagli, velivoli tattici teleguidati e simulatori di volo. Tutti prodotti esportati all'estero ed in particolare in Asia, dove spiccano gli acquisti della Cina di 80 radar Grifo per un valore di 121 milioni di euro.
E chi l'avrebbe detto che noi in Italia siamo tra i 7 maggiori produttori di industria bellica, eppure il Governo e il Ministero della Difesa insiste per acquistare gli F35 di produzione Americana, sommergibili di produzione tedesca e altre navi da guerra quando abbiamo un industria navale a Monfalcone in grado di produrli sfruttando la migliore tecnologia a nostra disposizione. la stupidità dei nostri politici è infinita come è infinita la loro incapacità di governare questo disastrato Paese.
Non ci rimane che rimboccarci le maniche ed insegnare a costoro come si deve governare e sfornare nuove idee e soluzioni facilmente fattibili per ricostruire quello che loro hanno distrutto in anni ed anni di malgoverno, per questo dobbiamo unirci in un amalgama comune che sia in grado di far sentire la nostra voce e la nostra forza di rinnovamento.
Claudio Zapparoli
Non ci rimane che rimboccarci le maniche ed insegnare a costoro come si deve governare e sfornare nuove idee e soluzioni facilmente fattibili per ricostruire quello che loro hanno distrutto in anni ed anni di malgoverno, per questo dobbiamo unirci in un amalgama comune che sia in grado di far sentire la nostra voce e la nostra forza di rinnovamento.
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