Non fare oggi quello che posso fare domani
questo è il peggior vizio degli Italiani
il secondo è, lasciare fare agli altri quello che tu potresti fare
Adesso mi spiego perché non riesco ad avere una sola persona che mi dica:
Claudio hai perfettamente ragione ed io voglio aderire al movimento
Caro Presidente, sei stato il più amato dagl'Italiani, il più ascoltato, ma ci hai lasciato troppo presto e dopo di te non ve ne sono stati altri degni del tuo rispetto. Tu hai saputo amare il nostro paese più di ogni altro che come te hanno combattuto per liberare il nostro PAESE dallo strapotere germanico e dai fascisti, che lo hanno infangato alleandosi con Hitler per un pazzo sogno di potere, io ai quei tempi non ero ancora nato e per questo ringrazio il mio povero babbo di avermi messo al mondo dopo che la guerra era già finita. Egli era socialista come te e come te ha sempre lottato per i principi di libertà ed uguaglianza tra le genti, nato povero e povero era rimasto proprio perché prima viene l'onore e la dignità di essere un uomo che porta avanti la sua famiglia con il sudore della fronte. Spesso mi raccontava che la vita allora non era facile soprattutto per coloro che non aderivano al partito fascista anche nelle campagne come nelle città si doveva tersi dentro le proprie idee per non finire sotto i manganelli degli squadristi con la camicia nera che scorrazzavano per i paesi e la campagna seminando il terrore. Erano tempi duri per tutti ed in special modo per quelli che non si arrendevano salvaguardando i loro principi in silenzio, passivamente perché avevano moglie e figli da mantenere.
Be oggi non sarà come ieri, ma ci siamo vicini, ieri il male era li, ben visibile a tutti e per quelli che avevano il coraggio di starne fuori potevano solo subirlo passivamente. Oggi il male è più sottile, camuffato da una pseudo democrazia, che democrazia non è più, ma un fievole speranza esiste ancora, il malcontento è sempre più diffuso e con esso l'indifferenza di chi non ha nessuna voglia di lottare, di rimboccarsi le maniche e di dire BASTA. se non siamo ancora giunti ad unirci in piccoli gruppi di resistenza armata come quando Tu lottavi insieme ai partigiani rischiando la vita per un ideale, è solo grazie all'indifferenza diffusa che ha preso il posto dell'orgoglio personale. Siamo diventati un gregge di pecore che a testa bassa ruminano la poca erba che ancora è rimasta fino a quando il campo non sarà completamente arido.
Cari signori, bisogna alzare la testa prima che il campo sia spoglio e non più un ciuffo d'erba da brucare sia rimasto. LO CAPITE QUESTO O NO. Aspettare che cosa? Che le cose cambino da sole? Non è mai successo e non succederà MAI.
Adesso, è il tempo di unirsi, di formare un movimento, di gettare insieme le fondamenta di un partito politico, per una nuova era, per una nuova speranza, i nostri figli ce lo chiedono a gran voce, o ci malediranno in eterno.


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